USB 3.0 in realtà si riferisce allo standard originale SuperSpeed USB, che definiva una velocità di trasferimento teorica di 5 Gbps. Tuttavia, dopo USB 3.0, l'USB Implementers Forum (USB-IF) ha introdotto diverse versioni successive dello standard, tra cui USB 3.1 e USB 3.2, tutte basate su miglioramenti alla tecnologia USB 3.0 originale. Questo articolo analizzerà questi standard.USB 3.01. Velocità di trasferimento: teoricamente fino a 5 Gbps.2, Capacità di erogazione di potenza: fornisce fino a 4,5 W di potenza in uscita (900 mA a 5 V).3, Interfaccia fisica: l'interfaccia Typ-A o Typ-B, solitamente identificata in blu, ha 9 pin per supportare velocità dati più elevate.
1, velocità di trasferimento:
Gen 1: equivalente a USB 3.0, ovvero 5 Gbps.
Gen 2: la velocità di trasferimento massima teorica è di 10 Gbps.
2, Capacità di erogazione di potenza: fornisce anche fino a 4,5 W di alimentazione di base, ma quando si utilizzano interfacce di tipo C, può fornire fino a 100 W di potenza tramite il protocollo Power Delivery.
3, Interfacce fisiche: le interfacce di tipo C stanno iniziando a diventare popolari, supportano lo scollegamento invertito positivo e possono trasportare correnti più elevate.
1. Velocità di trasferimento:
USB 3.2 Gen 1: continua a mantenere velocità di 5 Gbps.
USB 3.2 Gen 2: 10 Gbps.
USB 3.2 Gen 2x2: sfrutta la tecnologia a doppio canale, fino a 20 Gbps.
2. Capacità di erogazione di potenza: è supportata anche l'erogazione di potenza fino a 100 W tramite l'interfaccia Type-C.
3. Interfacce fisiche: l'interfaccia Type-C è promossa principalmente perché solo questo tipo di interfaccia può utilizzare appieno la sua architettura a doppio canale per raggiungere la massima velocità.
4. Analisi comparativa
1. Efficienza di trasferimento: USB 3.2 Gen 2x2 è teoricamente la più veloce, ma le prestazioni effettive dipendono dalla qualità del dispositivo e del cavo.
2. Compatibilità: tutti questi standard sono retrocompatibili con le versioni precedenti di USB, il che significa che è possibile collegare dispositivi USB 3.0 a porte USB 3.1 o 3.2, anche se le velocità saranno limitate dallo standard minimo comune.
3. Design fisico: nel corso del tempo, le interfacce di tipo C sono diventate sempre più comuni, soprattutto nei laptop e in altri dispositivi portatili, perché sono più piccole, più sottili e supportano l'inserimento bidirezionale.